lunedì 18 marzo 2013





Replica del 7° appuntamento radio telefonico andato in onda il 16 marzo 2013 sulle frequenze di 

Radio Onde Furlane...

nuovi risvolti e curiosità del viaggio di Rudy ...

Buon Ascolto a tutti!!!!



giovedì 14 marzo 2013






L'improvvisato cameraman corre lungo le strade dell'India...









martedì 12 marzo 2013

Fortuna ??? / !!!


Questo post avrebbe dovuto chiamrsi "Da Chennay a Kolkata... come da Gela a Licata..." per l`enorme somiglianza che ho trovato tra la peggior tratta stradale della Sicilia e la parte sud est dell`Andrha Pradesh... raffinerie, fabbriche, vapori veneniferi e smog, come nebbia, ma ben piu` pungente... pero` e` successa una cosa e ho deciso di cambiare.


Ieri sera, dopo aver percorso piu` di duecento kilometri, ho deciso di cercare un posto per dormire prima che facesse buio e sono entrato a Eluru. Dopo qualche svolta e qualche indicazione sterile mi sono fermato a chiedere di un alloggio a dei signori tranquilli e beati. Prima di rispondere un signore si alza di scatto, mi viene vicino e mi dice che ho la ruota dietro della moto con poca aria e mi indica a dieci metri un tipo che gonfia e cambia camere d`aria. Tranquillo mi dirigo verso il tipo e quello, tra una piccola folla che aumentava ogni minuto, si mette a maneggiare nel copertone... io non capisco ma nel frattempo gia` avevo una sedia e una limonata in mano. Poi mi chiede di spostare la moto e... sfiga delle sfighe tirando la frizione mi si e` rotto il cavo!!! Ho visto nero e mi sono immaginato fermo ad Eluru una settimana ad attendere il cavo...poi come se non bastasse il tipo della ruota mi fa vedere un chiodo e mi dice che ho bucato...Vedo nerissimo!!! Forse un mese...

Senza dimenticare che nessuno degli ormai trenta uomini parla inglese!!! Poi come per magia noto che il primo uomo impartisce ordini a tutti e la gente comincia a muoversi e a parlare molto. Nel giro di dieci minuti arriva un meccanico che si mette a cambiare il cavo della frizione e il gonfia-ruote comincia ad aggiustare la camera d`aria (prendendosi anche una mostruosa scottata sul tubo di scarico incandescente). Come se non bastasse il primo uomo ha pagato tutto e non ha voluto sentire ragione.
Non ha potuto pero` rifiutare un giro sulla Karizma.


Ora non so se parlare di fortuna o sfortuna...


Come posso non essermi accorto della ruota bucata, e se mi capitava in mezzo al nulla?! E poi come posso essere stato tanto fortunato da rompere la frizione proprio li` e non in sorpasso?!

Non so e non voglio sapere, l`unica cosa che so e` che ieri, dopo tutto questo, sono montato in moto e un aria di serenita` mi ha pervaso... 
La sera prima, bevendo una limonata tra della gente che mi chiedeva ogni genere di cose, un uomo alla fine mi ha chiesto se stessi viaggiando da solo e dopo la mia risposta affermativa lui ha scosso la testa e mi ha detto che tutta la gente che avrei trovato sul cammino sarebbe stata con me.



Tornando sulla terra... 

sono stato a Chennay da Moritz due notti a fare nuuuullllllllaaaaa...Poi ho tanto guidato per tre giorni. Ora mi dedichero` un po` meno alla guida e cerchero` di visitare le zone tribali dell`Andhra e dell`Orissa. 
L`ashram di Eluru inizia le lezioni di meditazione fra dieci giorni, quindi cerchero` piu` avanti, magri in Nepal.



L`ultimo pensiero e` di ieri sera, rincasando. 

Osservo. 
La putrida melassa fecale di Eluru scorre nella fogna a cielo aperto. Come se niente fosse un piccolo rio nero si fa` strada tra le botteghe e tra la gente, senza paratie e coperchi, senza protezioni un piccolo fiume largo mezzo metro e profondo altrettanto circola per le viuzze indisturbato e solo qualche passerella davanti a ogni negozio lo copre... Nelle botteghe le ragazze appena accennano un sorriso, forse vorrebbero ma non possono, mi guardano curiose e se la ridono tra loro con un po` di malizia. I vecchi mi fermano  per avere informazioni riguardo alla politica italiana, all`economia e al lavoro e si appassionano e non mi mollano piu`... i ragazzi invece mi disturbano salutandomi mille volte, chiedendomi a raffica migliaia di cose e facendosi fare foto, alle moto, a loro, con me, senza di me...



E costantemente la loro merda fluisce lenta...



Tra le loro gioie, tra le loro le disgrazie, sugli affari, sul lavoro, di notte, di giorno, mangiando, pregando, con la pioggia, con l`afa, d`inverno, tra i bimbi,  tra l`amore  e l`odio e sulle cose perse, forse per sempre, forse perse nella fogna stessa.



Ma nonostante tutto ho capito che si puo` essere felici anche con la merda in casa, e questa e` una cosa che noi abbiamo completamente dimenticato, completamente...

un saluto
Rudy




lunedì 11 marzo 2013


6° Appuntamento radio telefonico del 8 marzo 2013...Radio Onde Furlane...
Buon Ascolto!


sabato 9 marzo 2013



Primo spezzone del concerto dei Laip Ness Less, tenutosi sabato 12 gennaio 2013 Alla Marittima di Porto Nogaro!!! Straordinaria esibizione...ahahah

L'Alien di Morteàn


martedì 5 marzo 2013

Mamallapuram


Mamallapuram ti riempie.


Per un`ora il vento rabbioso e bollente e` stato con me...seduti assieme su una barca di pescatori abbiamo atteso che il mare e il cielo prendessero lo stesso colore. Ora da un bar col tetto in bambu`, sorseggiando una birra, con i "Noir desir" che risuonano, guardo l`Oceano Indiano a venti metri e posso capire dove finisce solo dal lampeggiare delle boe delle reti dei pescatori che, con i loro bagliori come fossero lucciole, disegnano l`orizzonte.
Oggi e` venuto a trovarmi Moritz e assieme abbiamo fatto il bagno nell`Oceano. Il sole qui e` ineluttabile nel senso latino del termine, e` qualcosa con cui non si puo` combattere. Ho sempre l`impressione che sia piu` lontano e piu` alto che in Italia, dove "lontananza" e` un senso di superiorita`, di sguardo distante, tremendo.

Mamallapuram ha un`energia potente, all`alba e al tramonto ti riempie. Tra i bambini che si rincorrono tra le reti abbandonate sulla spiaggia, tra i templi scavati nella roccia, tra il suono degli scalpellini che modellano statue, il tempo scorre via come un chai bevuto in piedi tra il traffico denso e rumoroso come in una bolla sospesa distante da tutto.Il vento pregno di sale mi assiste e come un medico cura le mie ferite di una solitudine che a volte si avvicina, ma non come una malattia, solo come una leggera febbre di passaggio.






Auroville  #2
Prima di andarmene da Auroville ho intervistato un amico italiano, o meglio, un triestino\istriano, Nicola Porro, che ad Auroville vive da 22 anni ed e` l`odontoiatra del posto.
Volevo sapere come si fa` a vivere ad Auroville... 
Per prima cosa non c`e` proprieta` privata, come nelle migliori utopie social-comuniste, si devono fare tre mesi come "guest" per poi far domanda e fare un anno da "newcomer" nel quale si hanno gli stessi diritti e doveri degli aurovilliani e si viene seguiti da dei "tutor" vivendo e aiutando la comunita` col lavoro, cosa necessaria alla vita di Auroville. Dopodiche` se tutti sono d`accordo si entra a far parte dei residenti, trovando una sistemazione e un lavoro. Per quanto riguarda la casa ce ne si puo` costruire una a proprie spese, o una capanna o quant`altro trovando un terreno libero o affiliandosi ad una delle tante micro comunita` presenti. (Nicola ha abitato per 12 anni in una capanna mentre ora possiede una casa) Se uno a un certo punto volesse andarsene naturalmente dovrebbe lasciare tutto alla comunita`, e se volesse cambiare luogo potrebbe farlo.

Le contribuzioni alla fondazione sono di circa 2500 rupie a persona al mese (3000 circa per i newcomers) piu` un terzo del fatturato del proprio lavoro. Ad Auroville non si maneggia denaro ma solo una carta (Aurocard) ricaricabile... col denaro. Questa cosa ha un po` del ridicolo...
Il suolo di Auroville non e` del Governo Indiano bensi` e` stato donato da 124 paesi. Solo la giurisdizione penale e civile e` quella indiana anche se Auroville ha uno statuto speciale che gli permette di avere una enorme liberta`amministrativa. (Auroville Foundation Act, 1983)
Diciamo che il Governo Indiano non interagisce in alcun modo. Auroville secondo me e` un progetto non sostenibile che pero` si sostiene... anche con le laute donazione dall`esterno...
Tutti ci provano ma nessuno ci riesce davvero... il Buddha Garden con la sua fattoria sinergica, i laboratori per la costruzione delle case in bambu`, la radio in streaming, il laboratorio degli strumenti etnici e i vari workshop di yoga, danza, musica, etc..


Ad Auroville non si respira la pace che si dovrebbe... secondo me si spende denaro in modo sbagliato e manca un guru vivente che porti avanti gli insegnamenti di Sri Aurobindo e della Madre.
In compenso ci sono anche tante altre belle cose.


Ps. L`esperienza dentro al Matrimandir e` stata talmente fuori dalla realta` che non saprei da dove iniziare, quindi passo... posso solo dire che secondo me e` cosi` asettico e vacuo da dare un`impressione non terrestre... forse qualche pugno di pionieri ne conosce il segreto...e` alieno...

Rudy

lunedì 4 marzo 2013


Ed ecco il quinto appuntamento radio telefonico con Rudy andato in onda il 2 marzo 2013 sulle frequenze di Radio Onde Furlane...

Buon Ascolto!!!




Lezioni di danza Africana ad Auroville